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Castel del Monte

Andria BT Puglia

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Conosciuto soprattutto per la sua inconfondibile forma ottagonale, per le numerose suggestioni simboliche e per essere il più misterioso delle costruzioni edificate da Federico II di Svevia, Castel del Monte costituisce, senza alcun dubbio, la meta principale per il turismo in Puglia. Il maniero federiciano è, prima di tutto, un castello medioevale, con funzioni polivalenti, che si inserisce profondamente all'interno del vasto e organico sistema castellare voluto da Federico II al fine di controllare meglio i territori posti sotto la sua giurisdizione. Come si sa, la struttura del castello consiste in un monumentale blocco di forma ottagonale, ai cui otto angoli si ergono, imponenti e maestose, altrettante torri della stessa forma geometrica. La distribuzione dello spazio interno del maniero è articolato su due piani distinti, ognuno dei quali presenta altrettante stanze trapezioidali raccolte intorno al cortile. Il prospetto principale, situato ad oriente, è dominato da un magnifico portale cui si accede attraverso due rampe di scale simmetriche. Il cortile, compatto e austero, alleggerisce la massa muraria solo in corrispondenza dei tre portali che mettono in comunicazione con gli ambienti interni dell'edficio.I tre, diversi, materiali con quali fu realizzato il castello e la loro combinazione e distribuzione nell'edifio non sono casuali rivestendo un importante ruolo nella percezione cromatica del visitatore. La pietra calcarea, il marmo e la breccia corallina dipingono il complesso della struttutra impreziosendone l'effetto visivo. All'esterno del castello una cornice marcapiano circonda l'intera costruzione marcando la presenza dei due piani, divisi, rispettivamente, in otto sale corrispondenti agli altrettanti lati del maniero. Ogni parete del castello compresa tra due torri contiene due finestre. Sulle torri si aprono numerose e strette feritoie, che danno luce alle scale a chiocciole interne, ai servizi ed ai vani delle torri. La parte occidentale del castello, opposta all'ingresso principale, alberga l'ingresso secondario in cui spicca un semplice profilo arciacuto privo di decorazioni. Degna di nota la bifora che si apre tra le torri 7 e 8 con i resti dell'unica tessera di mosaico verde delle decorazioni policrome che, in origine, ricoprivano le finestre. Nella facciata principale due rampe di scale simmetriche, ricostruite nel 1928, salgono verso il portale principale nel quale una serie di esili pilastri, decorati con capitelli corinzi, sorreggono un finto architrave, sopra il quale è stato inserito un timpano cuspidato. All'interno del castello ognuno dei due piani dell'edificio comprende otto sale trapezioidali. Di diminsioni simili, le sale si differenziano, le une dalle altre, per una sottile gerarchia data dalla differente maniera in cui comunicano tra di esse o con il cortile interno. In questo modo è possibile individuare sale più confortevoli, con camini e servizi igenici, e delle sale di passaggio.